Le regole di un residenziale

budda e discepoli

Quando più persone si riuniscono in un solo posto per dar vita ad un’esperienza come quella di un intensivo di Vipassana, è necessario si stabiliscano alcune semplici regole interne, tali da permettere ai praticanti di svolgere il loro lavoro in armonia e nel modo migliore possibile.

Queste regole, in assenza delle quali la meditazione Vipassana diventa difficilmente praticabile, nascono dall’esperienza accumulata da moltissimi insegnanti in molte parti del mondo, in epoche diverse, a contatto con un numero  incalcolabile di studenti.

Nel caso le regole non fossero mantenute da qualche partecipante, l’insegnante provvederà a richiamarlo ed eventualmente ad allontanarlo.

  • Il giorno di inizio del ritiro, ci si deve presentare per l’accettazione tra le 16:00 e le 18:30.
  • Lo studente non dovrebbe abbandonare il ritiro prima del suo termine, che nei ritiri di 9 o 10 giorni è fissato alle ore 9,00 dell’ultimo giorno stabilito dal programma.
    Se ci sono delle emergenze, parlarne con l’insegnante.
  • Lo studente è invitato a lasciare, ai propri familiari, il numero telefonico della struttura ove si terrà il ritiro, per eventuali comunicazioni urgenti.
  • Seguire il programma e le indicazioni dell’insegnante e affidarsi al Dhamma e al Sanga, senza pensare di farsi la propria disciplina.
  • Durante il corso, NON praticare altre tecniche (Yoga, Thai Chi, …) anche se utili e compatibili con Vipassana. (leggimi)
  • Non uscire dal perimetro della casa ospitante
  • I partecipanti dovrebbero portare con sé quanto possa essere loro utile per la pratica in sala di meditazione: 
    abiti comodi e di pesantezza adeguata secondo la stagione,
    un paio di ciabatte può essere comodo per entrare e uscire dalla sala di meditazione,
    una sveglia,
    uno scialle per avvolgersi durante la pratica, …
    Cuscini da meditazione + tappetino o plaid da mettere sotto le gambe (non è consentito prendere cuscini, coperte o altri materiali dalle camere delle strutture ospitanti).
  • Nobile Silenzio (leggimi)
  • Il Nobile Silenzio durante il periodo del ritiro è essenziale e la sua continuità è un fattore fondamentale di successo.
  • Il Nobile silenzio è anche a livello dei gesti o dello sguardo.
  • Fa parte del Nobile Silenzio l’evitare di leggere o di scrivere.
  • Non è ammesso prendere appunti o fare registrazioni.
  • Per le varie necessità pratiche ci sarà un referente a cui rivolgersi.
  • L’insegnante e il suo assistente sono sempre disponibili per le questioni inerenti la Pratica.
  • Le coppie NON devono parlare fra loro e men che meno farsi visita nelle rispettive stanze.
     
  • Durante il ritiro non è consentito l’uso del cellulare, salvo casi d’emergenza da concordare con lo staff direttivo. 
  • Evitare le distrazioni (leggimi)
  • Abbigliamento
  • Tenere presente che un ritiro di meditazione richiede di essere assorbiti al proprio interno che la sensibilità psicofisica si accentua per cui si chiede di non essere di distrazione agli altri col proprio abbigliamento.
    Per es. in estate evitare pantaloncini corti, canotte, scollature eccessive.
    Curare la modestia nel vestirsi è anche un segno di rispetto verso i Padri missionari che ci ospitano.
  • È sconsigliato indossare gioielli e fare uso di profumi.
  • Sala di meditazione
  • La pratica in genere è svolta in posizione seduta, normalmente seduti a terra su di un cuscino. Nel caso fossero presenti problemi fisici tali da rendere difficile questa posizione, gli studenti potranno utilizzare una sedia.
  • Una campanella verrà suonata 5 o 10 minuti prima di ogni sessione.
  • Entrare in sala prima dell’insegnante e uscirne dopo di lui, quindi non arrivare in ritardo.
  • lasciare le scarpe fuori della sala
  • Non sdraiarsi in sala.
  • Non rivolgere le piante dei piedi verso l’insegnante.
  • Non portare in sala cuscini o coperte della struttura ospitante che poi devono essere lavati o sostituiti
  • Sala da pranzo
  • Bisogna aspettare che sia suonata la campanella prima di andare in sala da pranzo per i pasti.
  • Non bisogna portarsi in camera bicchieri o tazze messe a disposizione della casa ospitante
  • Cibo (leggimi)
  • È self-service
  • Non portare cibo in camera
  • Non parlare coi cuochi e non entrare in cucina
  • Per problemi di cibo parlare con l’assistente del ritiro e non con gli inservienti.
  • Chi ha problemi di alimentazione, lo dovrebbe avere comunicato al momento della iscrizione online. I cibi speciali saranno disponibili in apposito tavolo.
    Questi cibi non devono essere consumati dagli altri partecipanti.

La meditazione Vipassana si è dimostrata una grande risorsa per le persone afflitte da disturbi fisici e mentali di ogni genere.
È però sconsigliabile che persone che abbiano sofferto o stiano soffrendo di patologie mentali o fisiche gravi affrontino un intensivo di 10 giorni che potrebbe scompensarle ulteriormente.
Per questo motivo viene chiesto alle persone che si iscrivono per la prima volta un breve colloquio preliminare al consenso a partecipare.